Nella seduta del C.D.A. del trenta si è votato il parere sul nuovo statuto. Abbiamo deciso di votare contro alla composizione del senato e del C.D.A. perchè a nostro avviso si è violato il diritto degli studenti di essere presenti negli organi collegiali in numero non inferiore al 15%. Lo statuto infatti prevede in C.D.A. la presenza di uno studente su 9 componenti e per il senato la presenza di due su 16, quindi in percentuale nel prossimo modello di governance saremo rappresentati con un minor numero di rappresentanti degli studenti rispetto a quelli che dovrebbero essere previsti per legge.
Altro punto affrontato nel consiglio di amministrazione è stato l’approvazione definitiva del regolamento tasse e contributi rispetto al quale abbiamo espresso contrarietà perchè è ingiusto aumentare le tasse. Favorevoli invece all’emendamento da noi proposto per sgravare la seconda rata degli studenti al 1 anno fuori corso. Emendamento che prevede per questi studenti lo slittamento alla sesta e non alla settima che in soldoni si traduce in 100 euro di aumento in meno (meglio di niente)
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