Il bilancio previsionale 2012 è stato approvato e la previsione di spesa per il diritto allo studio è di 1,6 milioni di euro più o meno la cifra stanziata per il 2011. Con questa modesta cifra l’E.S.U. ente che eroga per conto della regione i servizi per il diritto allo studio non riuscirà a erogare le borse di studio alla totalità degli aventi diritto. Con la stessa dotazione finanziaria l’E.S.U. per il 2011 è riuscito ad erogare il sussidio al 54% degli aventi diritto, lasciando circa uno studente su due a mani vuote. Quindi con la stessa dotazione dell’anno precedente si riverificherà lo stesso problema anche per il 2012. In definitiva la regione continuerà per il 2012 a investire poco sui giovani che seppur privi di mezzi posseggono i requisiti di merito per poter arrivare con investimento pubblico ai gradi più alti di istruzione, infatti del milione e sei fanno parte la somma derivante dalla tassa regionale per il diritto allo studio, che gli studenti pagano, per un ammontare di circa 700 mila € e 300 mila € di trasferimento ministeriale per l’efficienza dell’ente che paga le borse in tempo. In pratica la regione mette di suo circa 600 mila €, briciole. Noi giovani capiamo bene che la politica investa poco nelle borse di studio perché è l’unica cosa che in Italia si vince veramente per merito, ma oltre ad essere giusto eticamente aiutare chi non può permettersi gli studi è un modo per investire sul futuro della propria comunità. Pertanto in sede di discussione del bilancio non andavano respinte le proposte di incrementare la dotazione finanziaria del ente per il diritto allo studio universitario, si poteva far di più riducendo spese di consulenza, per le auto blu e spese di rappresentanza.
Noi studenti registriamo ancora una volta l’assoluto disinteresse della Giunta Iorio per i ragazzi che studiano nella nostra regione, pertanto non possiamo far altro che bocciare il bilancio previsionale 2012 della Regione Molise.
Diritto allo studio: consiglio regionale nuovo problemi vecchi
Posted: gennaio 19, 2012 in UncategorizedI rappresentanti degli studenti ricordano che, per poter beneficiare di esoneri (totali o parziali) in base al parametro reddito-merito dal pagamento della 2ª rata universitaria, il termine ultimo per la presentazione dell’ISEE è il 31 gennaio 2012. Il documento ISEE dovrà essere consegnato presso l’ufficio “diritto allo studio” al terzo edificio polifunzionale. Si ricorda che le fasce di contribuzione da quest’anno sono 7 e non più 3, pertanto chi era in ultima fascia l’anno scorso potrebbe beneficiare di riduzioni rispetto all’anno precedente!!!! Consegnamo tutti l’ISEE!!!
Durante la seduta del c.d.a. dell’unimol del 2 dicembre il rappresentante degli studenti eletto con la lista del collettivo ha espresso parere contrario al bilancio di previsione per esercizio finanziario 2012 perchè a nostro avviso non si può continuare a tagliare le spese sui viaggi di istruzione (-33%), sulle iniziative culturali proposte da studenti (-14,3%), sulle attività di collaborazione part-time degli studenti idonei e non beneficiari (-50%). La nostra proposta era quella di rimettere dei soldi per le suddette voci di spesa tagliando le spese di indennità di carica e gettoni di presenza di c.d.a. e senato ma non è stata accolta. Registriamo ancora una volta che la casta baronale dell’unimol non rinuncia ai privilegi. Durante il c.d.a. si è approvato anche il regolamento generale di ateneo dove abbiamo espresso contrarietà al fatto che dalle prossime elezioni non si potranno candidare gli studenti iscritti al secondo e terzo anno fuori corso, perchè ci sembra discriminatorio. Buone notizie invece per il progetto “Campobassol’Università per gli studenti” coofinanziato da ANCI e comune di Campobasso che è stato valutato positivamente. Il progetto prevede l’implementazione dei sevizi agli studenti nel comune di Campobasso. A noi dispiace di non essere stati coinvolti nel progetto ma si è preferito scegliere come partner un’associazione studentesca che non è presente a Campobasso ma a Termoli e Pesche. Il non essere servili non paga all’Unimol.
Giovedi 1 dicembre alle ore 17 il collettivo 2kappa8 organizza nell’aula studio della facoltà di Agraria una tombolata. siete tutti invitati.

Oggi 28 novembre noi studenti del collettivo abbiamo manifestato davanti alla sede dell’ente per il diritto allo studio universitario per chiedere alla regione un finanziamento straordinario per i 404 ragazzi idonei e non beneficiari alla borsa di studio. Contemporaneamente abbiamo scritto una lettera aperta ai vertici regionali….i giovani di questa regione attendono una risposta.
Nei giorni scorsi l’ESU (Ente per il Diritto allo Studio Universitario del Molise) ha pubblicato le gratuatorie definitive degli studenti aventi diritto alle borse di studio. Per quanto concerne il dato relativo agli studenti l’Università degli Studi del Molise, si evince che su 978 studenti aventi diritto alla borsa, 404 (41%) non percepiranno nulla per mancanza di fondi.
Nonostante i ripetuti appelli fatti delle rappresentanze studentesche, nonostante le false promesse della politica, registriamo che anche per quest’anno il 41% degli studenti idonei avranno notevoli difficoltà per il proseguo degli studi.
La regione molise continua ad investire troppo poco in interventi per il diritto allo studio. A fronte di una situazione economica di fortissima crisi, sarebbe un dovere per le istituzioni investire in servizi ed in diritto allo studio, per consentire a tutti di poter accedere ai gradi più alti di istruzione, invece il governo regionale anche quest’anno non ha incrementato gli stanziamenti per il diritto allo studio. Su un bilancio di 2 miliardi di euro, sono stati destinati agli interventi per il diritto allo studio universitario solamente 1.500.000 €, di cui 800.000€ provengono dalla tassa regionale pagata da tutti gli studenti.
Nel piano di indirizzo approvato nel luglio del 2009, si prevedeva che lo stanziamento necessario a garantire tutti i servizi fosse di 7 milioni di euro per l’anno 2011! Mancano ben 5 milioni e cinquecentomila euro!
A nostro avviso non si può continuare a non investire sulla nostra generazione già tormentata dalla crisi economica, dal precariato e dall’alto tasso di disoccupazione.
Dopo ripetute e insistenti richieste di noi rappresentanti degli studenti il senato accademico ha concesso una proroga per gli studenti decadenti. Il provvedimento di proroga prevede che gli studenti in decadenza il 30 luglio decadranno a Febbraio 2012. Sicuramente è un buon risultato ma per noi è e rimane ingiusta la decadenza perchè lede il diritto allo studio. Per noi le decadenze vanno evitate a monte, e cioè con più date di appello di esame e con la reperibilità dei docenti dal lunedi al venerdi. Quindi il problema dei fuori corso non va risolto con decadenze o criminalizzando economicamente gli studenti in ritardo ma dando più servizi agli studenti in termini di date di appello e reperibilità dei docenti che spesso sono reperibili in ateneo per 2 o 3 giorni alla settimana.
Nella seduta del C.D.A. del trenta si è votato il parere sul nuovo statuto. Abbiamo deciso di votare contro alla composizione del senato e del C.D.A. perchè a nostro avviso si è violato il diritto degli studenti di essere presenti negli organi collegiali in numero non inferiore al 15%. Lo statuto infatti prevede in C.D.A. la presenza di uno studente su 9 componenti e per il senato la presenza di due su 16, quindi in percentuale nel prossimo modello di governance saremo rappresentati con un minor numero di rappresentanti degli studenti rispetto a quelli che dovrebbero essere previsti per legge.
Altro punto affrontato nel consiglio di amministrazione è stato l’approvazione definitiva del regolamento tasse e contributi rispetto al quale abbiamo espresso contrarietà perchè è ingiusto aumentare le tasse. Favorevoli invece all’emendamento da noi proposto per sgravare la seconda rata degli studenti al 1 anno fuori corso. Emendamento che prevede per questi studenti lo slittamento alla sesta e non alla settima che in soldoni si traduce in 100 euro di aumento in meno (meglio di niente)
Come ultimo provvedimento la commissione statuto ha modificato la composizione del prossimo c.d.a., penalizzando le rappresentanze studentesche. Infatti si è portato ad un solo seggio in consiglio la rappresentanza studentesca che inizialmente era presente in misura di due componenti. Convinti del fatto che la struttura universitaria ha senso di esistere perchè ci sono gli studenti che devono essere presenti e partecipi alle scelte collettive, riteniamo che questa sia una ingiustizia.
La commissione statuto ha ormai quasi ultimato i lavori di revisione dello statuto dopo la riforma universitaria. Dalla bozza licenziata dalla commissione emerge che per noi studenti ci saranno diversi cambiamenti.
Infatti per quanto riguarda la governance nel c.d.a. composto da 9 membri siederanno 2 studenti, e nel senato composto da 16 membri ci saranno 2 studenti. Per l’elezione del rettore a votare per noi saranno i rappresentanti del consiglio degli studenti che sarà composto da: 2 studenti del c.d.a., 2 del senato, 1 del e.s.u., 1 del comitato dello sport, 1 dottorando, 1 specializzando, 8 rappresentanti dei dipartimenti, 8 eletti da tutti gli studenti, per un totale di 24. A sedere nei consigli di dipartimento saranno soltanto 2 studenti. Possiamo considerare questo un buon risultato portato a casa dalla rappresentanza studentesca anche se resta il rammarico del fatto che non è stata presa in considerazione la nostra proposta di introdurre nello statuto l’istituto del “Referendum studentesco”.